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Un malore ferma Sinner a Parigi: è fuori

L'azzurro, n. 1 del mondo, costretto alla resa al quinto set contro il più giovane dei fratelli Cerundolo. Avanti 6-3 6-2 5-1, soffre un calo fisico che lo mette praticamente ko

Un malore - e forse il gran caldo - ferma Jannik Sinner al Roland Garros, sconfitto al secondo turno in una partita che sembrava avere in pugno. Il numero uno del mondo, opposto all’argentino Juan Manuel Cerundolo, ha dovuto arrendersi al quinto set dopo un malore che lo ha lasciato senza forze.

L’azzurro era partito alla grande. Aveva vinto i primi due set con un tennis solido e aggressivo, 6-3 6-2, e nel terzo si era portato sul 5-1. A quel punto sembrava tutto finito. Invece, proprio quando serviva per chiudere la partita, il fisico ha detto basta. Sinner ha iniziato a sentirsi male, con giramenti di testa e sensazioni di nausea forse legate al caldo intenso di Parigi. Ha chiesto un intervento medico, ma le condizioni non gli hanno permesso di recuperare.

Da lì in poi il match è cambiato completamente. Cerundolo, specialista della terra battuta e abituato a queste temperature, ha trovato energie nuove. Ha recuperato il terzo set e ha dominato il quarto. Sinner ha provato a resistere, ma non aveva più la lucidità e la mobilità di prima. Il quinto set è stato solo un’agonia per l’italiano, che alla fine ha dovuto accettare la sconfitta. Finisce 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1.

Sinner si presenta poi in sala stampa abbastanza cupo e spiega: «Sì, faceva caldo ma non troppo per giocare, semplicemente non mi sono sentito bene. Già questa mattina sentivo qualcosa, non ho dormito molto bene. Ho fatto un po' di fatica quando mi sono svegliato. Ora ho davvero bisogno di un po' di tempo libero. A metà terzo set non avevo più alcuna energia, tutto il corpo era molto scarico e non ricordo l'ultima volta che mi sono sentito così debole». E sottolinea: «Anche se non avessi giocato a Madrid o a Roma, avrei potuto avere una giornata del genere a Parigi. Ho fatto dei risultati incredibili sulla terra, qui invece non ho ottenuto ciò che volevo». 

Per Sinner si tratta di una delusione pesante. Arrivava a Parigi con una striscia di 30 vittorie consecutive e con l’obiettivo di fare strada in uno Slam dove in passato ha avuto alti e bassi. Il caldo di queste ore, con temperature sopra i 30 gradi e umidità elevata, ha giocato un ruolo decisivo. Molti giocatori hanno faticato in questi giorni sul centrale, ma per il numero uno l’impatto è stato più duro.
28-05-2026


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