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Musetti e Darderi regalano sorrisi azzurri agli Internazionali
Il carrarino, semifinalista lo scorso anno, supera Cerundolo 7-6(7) 6-4. Impresa dell'italoargentino: superato Paul 3-6 6-3 6-2. Fuori Arnaldi, avanti Zverev e Medvedev
Giornata dal sapore dolceamaro per il tennis italiano agli Internazionali BNL d’Italia. Al Foro Italico, sotto un sole primaverile e con il pubblico sempre caloroso, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi hanno centrato due vittorie di spessore nel tabellone di singolare, confermando le buone sensazioni del movimento azzurro sulla terra battuta. Delusione invece per Matteo Arnaldi e per la coppia Flavio Cobolli-Lorenzo Sonego nel doppio.
Musetti, semifinalista lo scorso anno (perse dal vincitore Carlos Alcaraz) ha offerto una prestazione convincente superando l’argentino Francisco Cerundolo, giocatore esperto e molto a suo agio sulla terra, con il punteggio di 7-6(7) 6-4. Il carrarino ha dovuto lottare duramente nel primo set, caratterizzato da scambi lunghi e intensi. Musetti ha mostrato grande solidità al servizio e una buona varietà di colpi, alternando accelerazioni di diritto a smorzate e slice di rovescio. Nel tie-break ha mantenuto i nervi saldi, salvando set point e chiudendo 7-7 al primo match point disponibile. Nel secondo set ha preso il comando delle operazioni, breakkando Cerundolo a metà parziale e gestendo con maturità il vantaggio fino alla vittoria.
Al termine del match un soddisfatto Musetti ha dichiarato: «Sono molto contento, soprattutto per come ho gestito il tie-break del primo set. Cerundolo è un avversario difficile sulla terra e oggi sono riuscito a imporre il mio ritmo. Ho sentito il calore del pubblico e mi ha dato tanta energia. È una vittoria importante che mi dà fiducia per i prossimi turni. Sto lavorando tanto per migliorare il mio gioco sulla terra e partite come questa mi aiutano a credere nel percorso che sto facendo».
Ancora più notevole è stata la rimonta di Luciano Darderi contro l’americano Tommy Paul, testa di serie numero 13. L’azzurro ha perso il primo set 6-3, subendo l’aggressività dell’avversario, ma ha cambiato marcia nei due set successivi. Darderi ha aumentato notevolmente l’intensità da fondo campo, ha iniziato a dominare con il diritto e ha sfruttato al meglio le palle break conquistate. Il 6-3 6-2 finale è il risultato di una superiorità fisica e mentale emersa con il passare dei minuti.
Darderi, visibilmente emozionato a fine gara, ha commentato: «All’inizio ero un po’ teso, Tommy è un giocatore molto forte e completo. Poi ho iniziato a giocare più libero, ho spinto di più e ho sentito che la partita girava dalla mia parte. Battere un top player come lui qui a Roma è bellissimo, soprattutto davanti a questo pubblico incredibile. Dedico questa vittoria alla mia squadra e alla mia famiglia che mi sostiene sempre. Spero di continuare su questa strada».
Delusione invece per Matteo Arnaldi, eliminato dal giovane fenomeno spagnolo Roberto Jodar con il punteggio di 6-1 4-6 6-3. Arnaldi ha pagato un inizio di match troppo contratto, commettendo diversi errori gratuiti nel primo set. Ha reagito con orgoglio nel secondo, portandolo a casa, ma nel terzo parziale ha accusato un calo fisico e mentale che Jodar ha saputo sfruttare con grande lucidità.
Arnaldi ha analizzato così la sconfitta: «Peccato, ho iniziato la partita troppo contratto e lui ne ha approfittato subito. Ho provato a reagire nel secondo set, ma nel terzo ho pagato un po’ di stanchezza e qualche errore di troppo. Complimenti a Jodar, ha meritato. Ora torno a lavorare per prepararmi al meglio per i prossimi tornei. So di poter fare di più e ci proverò».
Nelle altre partite del tabellone maschile i favoriti hanno rispettato i pronostici nella maggior parte dei casi. Alexander Zverev, testa di serie n. 2, ha dominato il giovane belga Alexander Blockx con un netto 6-1 6-4. Casper Ruud ha superato con autorità Jiri Lehecka 6-3 6-4. Karen Khachanov ha rimontato Botic van de Zandschulp 5-7 6-4 6-4. Sorprese per Learner Tien, che ha eliminato Alexander Bublik 4-6 6-3 7-5, e Dino Prizmic, vittorioso su Ugo Humbert 6-1 7-5. Daniil Medvedev (7) è passato senza giocare il secondo set per ritiro di Tomas Machac.
Intanto oggi ha preso il via anche il torneo di doppio. Da registrare subito la netta sconfitta per Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego, battuti dai tedeschi Kevin Krawietz e Tim Puetz con il punteggio di 6-3 6-2. La coppia azzurra non è riuscita a esprimere il proprio potenziale, soffrendo soprattutto in risposta al servizio avversario. Cobolli e Sonego hanno commentato insieme: «Oggi loro hanno giocato meglio, soprattutto al servizio. Noi non siamo riusciti a entrare in partita come avremmo voluto e abbiamo commesso troppi errori. È un peccato perché volevamo andare avanti qui a Roma, ma ci riproveremo la prossima volta. Complimenti ai vincitori».
Delle altre coppie azzurre in campo, Gianluca Cadenasso / Jacopo Vasamì si arrendono ai più quotati Marcel Granollers / Horacio Zeballos per 6-7 6-3 12-10, mentre Alexander Erler / Lucas Miedler hanno la meglio su Francesco Forti / Filippo Romano per (7-6(5) 7-5.
Negli altri match di doppio maschile, vanno avanti Andre Goransson / Evan King (6-4 2-6 10-5 ad Alejandro Tabilo / Tomas Martin Etcheverry); Jakob Schnaitter / Mark Wallner (6-3 7-5 a Maximo Gonzalez / Andres Molteni); Francisco Cabral / Joe Salisbury (6-4 6-4 ad Adam Pavlásek / Patrik Rikl); Robert Galloway / Santiago González (7-6(3) 7-6(5) a Sander Arends / David Pel). |
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Ross Di Gioia |
10-05-2026
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